Ci sono passioni professionali che, con il tempo, diventano qualcosa di più grande. Per Rocco Romagnoli il mondo della visione non è mai stato soltanto un lavoro, ma un percorso fatto di studio, ricerca e attenzione verso le persone.

Dopo oltre quarant’anni dedicati all’ottica, la convinzione che ha sempre accompagnato il suo percorso è semplice: vedere bene significa avere più possibilità nella vita quotidiana, nello studio, nel lavoro e nelle relazioni.

È proprio questo valore della visione che lo ha portato, dal 2016, a dedicare parte del proprio tempo libero alle missioni di volontariato internazionale organizzate da AMOA, mettendo le proprie competenze a disposizione di persone che vivono in contesti dove l’accesso alle cure visive è più difficile.

Dieci anni di missioni e incontri

Nel corso degli anni Rocco Romagnoli ha partecipato a diverse missioni AMOA in Africa, collaborando con équipe formate da medici oculisti, ottici e altri professionisti della visione.

Tra le esperienze più significative ci sono le missioni in Senegal e in Etiopia. In Senegal ha partecipato alle attività presso il Centro Oftalmologico di M’Bour e alla missione presso La Maison des Enfants, dove il lavoro degli ottici ha permesso di effettuare valutazioni visive, individuare necessità specifiche e realizzare occhiali per bambini e adulti.

In Etiopia ha preso parte alle missioni presso la struttura sanitaria Kidane Mehret di Adwa, un progetto nato per garantire assistenza oculistica e servizi ottici in un territorio segnato da grandi difficoltà sociali ed economiche.

La visione come possibilità

Durante queste esperienze il ruolo dell’ottico assume un significato particolare.

Un occhiale non rappresenta soltanto una correzione visiva: per molte persone può significare tornare a leggere, studiare, lavorare o svolgere attività quotidiane prima difficili da affrontare.

Ad Adwa, ad esempio, le missioni AMOA hanno permesso di realizzare visite, interventi e distribuzione di occhiali attraverso un lavoro di squadra tra professionisti locali e volontari italiani.

Un impegno nato dalla passione

Dedicare il proprio tempo libero al volontariato significa scegliere di portare la propria esperienza fuori dal contesto abituale.

Per Rocco Romagnoli questa scelta nasce dall’amore per la professione e dalla convinzione che le conoscenze acquisite negli anni possano avere un valore ancora maggiore quando vengono condivise.

La partecipazione alle missioni AMOA rappresenta quindi la naturale continuazione di un modo di vivere l’ottica: con curiosità, responsabilità e attenzione verso le persone.

Perché prendersi cura della visione non significa soltanto aiutare qualcuno a vedere meglio, ma contribuire a migliorare il modo in cui quella persona può vivere il proprio mondo.

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